In breve: una tabella dei turni di pulizie funziona quando dice chi fa cosa e quando, in un modo che non cambia a ogni discussione. La ricetta è: elenca le faccende per frequenza, dividi quelle pesanti in modo che si alternino, assegna un giorno fisso e un nome a ogni voce, e ripassa la tabella quando in casa cambia qualcosa. Il resto, dal foglio sul frigo all'app, è solo il posto dove la tieni.
Siamo il team di Koto, un'app di liste e attività per coppie e famiglie, e le faccende sono uno degli usi che avevamo in mente fin dall'inizio: famiglie con figli grandi, coppie, studenti fuori sede in un appartamento da quattro. Le tabelle dei turni di solito falliscono per un motivo solo: nessuno le guarda. Qui spieghiamo come costruirne una che si guarda, e come tenerla in Koto se vuoi usare l'app per questo.
Koto è un'app di liste condivise per coppie e famiglie: assegna le faccende, falle ripetere e vedi chi le ha fatte. Senza punti e senza pubblicità.
Scopri KotoPrima le faccende, poi i nomi
Il primo errore è partire dai nomi. Si scrive «Anna, Bruno, Chiara, Dario» in colonna e poi ci si accorge che nessuno sa cosa mettere nelle righe. Parti invece dall'elenco di quello che in casa va fatto davvero e da quanto spesso. Una divisione per frequenza regge quasi sempre:
| Frequenza | Faccende tipiche |
|---|---|
| Ogni giorno | Piatti e lavastoviglie, piano cottura e tavolo dopo i pasti, un giro di riordino veloce |
| Ogni settimana | Bagno, pavimenti, polvere, bucato, cambio degli asciugamani, portare fuori la differenziata nei giorni di raccolta |
| Ogni mese | Frigorifero, forno, vetri, lenzuola, armadietti della cucina, filtri della cappa |
Questa è una traccia, non una regola: in una casa con un cane il pavimento diventa quotidiano, in un bilocale con due studenti il frigorifero può aspettare. Il punto utile è scrivere l'elenco con la persona che vive lì, non copiarlo da un modello. Le faccende che dipendono dal comune, come i giorni della raccolta differenziata, vanno legate al calendario di ritiro della tua zona e non a un giorno a caso.
Come dividere senza che qualcuno si senta fregato
Le faccende non pesano uguale, ed è lì che nascono i litigi. Pulire il bagno è più sgradevole che spolverare le mensole, e una tabella che dà sempre il bagno alla stessa persona dura poche settimane. Prima di assegnare, dividi l'elenco in faccende «pesanti» e «leggere» e fai in modo che le pesanti ruotino. La rotazione più semplice per quattro persone e quattro compiti è un giro in cui ognuno scivola di una colonna a destra a ogni settimana:
| Settimana | Bagno | Cucina e fornelli | Pavimenti | Differenziata e spazzatura |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Anna | Bruno | Chiara | Dario |
| 2 | Dario | Anna | Bruno | Chiara |
| 3 | Chiara | Dario | Anna | Bruno |
| 4 | Bruno | Chiara | Dario | Anna |
In questa tabella nessuno ha lo stesso compito due settimane di fila, e in un mese ognuno ha fatto tutto una volta. Con un numero diverso di persone si adattano compiti e settimane, ma il meccanismo non cambia. Se una settimana sei via, ti scambi con qualcuno: va detto prima, non dopo, e il turno saltato si recupera la settimana successiva.
Per evitare le discussioni conta più il «cosa significa fatto» del chi. «Bagno» può voler dire sciacquare il lavandino o pulire anche la doccia e il pavimento. Mettete per iscritto, in una riga, cosa comprende ogni voce. In famiglia con figli, i ragazzi più grandi si prendono volentieri le faccende che hanno un inizio e una fine chiari; a chi è più piccolo si lasciano compiti brevi come apparecchiare. Tra coinquilini funziona fissare un giorno comune per le pulizie grosse e dieci minuti di riunione ogni tanto, soprattutto quando arriva qualcuno di nuovo: la tabella si aggiorna, non si eredita.
Carta o telefono
Una tabella di carta è il modo più veloce per partire: la stampi in formato A4, la appendi in cucina e ognuno spunta la sua casella. Se non vuoi ricopiarla a mano, puoi usare lo strumento gratuito tabella delle faccende da stampare: aggiungi i nomi (fino a 8), scegli le faccende da un elenco di 30 o ne scrivi altre, indichi se sono giornaliere, settimanali o mensili e stampi. Niente punti, niente registrazione. Sulla carta, però, un turno saltato non avvisa nessuno, e la tabella dimenticata in cucina non ricorda niente a chi è al lavoro.
Per questo molti la spostano sul telefono. Se cerchi un'app per le faccende domestiche, conta che non tutte fanno la stessa cosa: alcune assegnano punti e premi, altre sono solo promemoria personali. Koto sta dal lato semplice: assegna le faccende alle persone, le fa ripetere e ricorda, ma non dà punti e non fa classifiche.
Come tenere la tabella in Koto
Crea una lista «Pulizie» e invita gli altri con il codice di invito: chi entra deve accedere con il proprio account, e un gruppo gratuito arriva a 6 persone, titolare compreso, quindi basta per una casa di studenti o per una famiglia numerosa. Poi crea un'attività per ogni faccenda e assegnala a chi tocca: se la assegni a una persona, la notifica arriva a lei. Il titolo può arrivare a 100 caratteri e la nota a 300: lì puoi scrivere cosa comprende «fatto» ed eventualmente allegare una foto di come deve restare il bagno.
La parte che più interessa è la ripetizione. Una faccenda può ripetersi ogni settimana in uno o più giorni, ogni N giorni, nei giorni feriali o nel fine settimana, in un giorno fisso del mese, oppure nella prima, seconda o ultima settimana del mese in un certo giorno. Per quelli che ruotano ci sono due strade, e nessuna è un automatismo:
Turni fissi per settimana del mese. Crei «Bagno (1ª settimana)» assegnato ad Anna, che si ripete il primo sabato del mese; «Bagno (2ª settimana)» assegnato a Bruno, il secondo sabato; e così via. Una volta impostato, il giro gira da solo, ma ognuno ha sempre la stessa settimana del mese.
Giro che cambia davvero. Tieni un'attività ripetuta settimanalmente e, quando comincia una nuova settimana, cambi la persona assegnata, esattamente come nella tabella di sopra. Sono pochi secondi, ma è un gesto che resta tuo.
Koto
Un'app di liste condivise per coppie e famiglie. Assegna le faccende, falle ripetere ogni settimana o ogni mese, e ricevi un promemoria sul telefono. Senza punti, senza pubblicità. I gruppi gratuiti arrivano a 6 persone.
Scopri di più su KotoKoto non ha una rotazione automatica dei turni: non sposta da solo il nome da una settimana all'altra. La ripetizione può mantenere assegnatario e note, ma il cambio di persona resta manuale. Quello che l'app aggiunge rispetto alla carta è un promemoria sul telefono di chi deve fare la faccenda (una notifica locale che suona anche offline), la notifica a chi ha creato la faccenda e a chi era assegnato quando viene spuntata, e la cronologia di chi ha fatto cosa e quando.
Quest'ultima va usata con giudizio. In una casa di coinquilini la cronologia registra chi ha completato cosa, e vedere «chi ha fatto il bagno» può chiarire un dubbio ma anche diventare un registro delle colpe. Noi non la usiamo per contare, e in Koto non ci sono punteggi né classifiche. Se vuoi che la tabella resti un accordo tra adulti, dillo apertamente quando la imposti.
Cosa non fa
Oltre alla rotazione manuale, Koto non è un calendario: le scadenze sono giorni interi, senza orario, e a ogni attività si può dare un solo promemoria. Non si può saltare una singola occorrenza di una faccenda ripetuta senza completarla. L'app non verifica che il bagno sia davvero pulito e non ha una versione per computer: funziona su iPhone e su Android. I commenti sulle singole attività fanno parte di BitFlap One, il piano a pagamento facoltativo; tutti possono leggere i commenti, ma possono scriverne solo i gruppi One.
Domande frequenti
Come si fa una tabella dei turni di pulizie?
Elenca le faccende di casa e dividile per frequenza (ogni giorno, ogni settimana, ogni mese). Poi assegna a ogni persona una faccenda, in modo che quelle più pesanti, come il bagno, ruotino. Scrivi per ogni voce cosa significa «fatto» e fissa un giorno comune per le pulizie grosse.
Come si dividono le pulizie tra coinquilini?
Si parte dall'elenco delle faccende e dalla loro frequenza, poi si assegnano a rotazione, alternando le più sgradevoli. Conviene fissare insieme un giorno e dieci minuti di riunione ogni tanto, e aggiornare la tabella quando arriva o parte qualcuno.
Koto assegna i turni a rotazione in automatico?
No. In Koto crei un'attività per ogni faccenda, la assegni a una persona e la fai ripetere. Per far girare i turni puoi creare un'attività per ogni settimana del mese con un assegnatario diverso, oppure cambiare tu la persona assegnata a ogni settimana.
Posso stampare la tabella delle faccende?
Sì. Sul sito di Koto c'è uno strumento gratuito: inserisci i nomi (fino a 8), scegli le faccende da un elenco di 30 o ne scrivi altre, indichi la frequenza e stampi. Non servono punti né registrazione.
Koto
Porta la tabella dei turni sul telefono di tutti. Senza punti, senza pubblicità, anche offline. Disponibile su App Store e Google Play.
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